Il blog di Ortalissa

Le 3 bugie con le quali hanno manipolato il tuo cervello facendoti credere che i prodotti fuori stagione facciano male

Oggi ti voglio parlare di un argomento al quale un po’ tutti i consumatori di frutta e verdura sono molto affezionati: la stagionalità.

È senza dubbio una delle parole delle quali si abusa di più di questi tempi, ma ti posso assicurare che ad oggi ti hanno raccontato una marea di balle.

Non mi credi?

Allora, pensa a tutti quei rivenditori grandi difensori dei “prodotti di stagione” per poi venderti pomodori in inverno.

Eh no, se vogliamo essere stagionali fino al midollo, tu dovresti poter acquistare i pomodori solo da maggio a ottobre, perché solo in questo arco temporale il pomodoro… è di stagione!!

Per cui credo sia il caso di chiarire una volta per tutte il discorso sulla stagionalità e soprattutto sui prodotti fuori stagione, dal momento che la Sardegna è una Regione la cui orticoltura sopravvive proprio grazie alla produzione di primizie.

Prima di andare più a fondo, vorrei solo fare una piccola considerazione. Il discorso sulla stagionalità riguarda quasi esclusivamente verdura e ortaggi, meno la frutta. Gli alberi da frutto sono infatti coltivati quasi sempre in campo aperto e pertanto la produzione rispetta obbligatoriamente le stagioni. E in ogni caso, nessuno si sognerebbe di mangiare un’anguria a gennaio!

Invece gli ortaggi vengono coltivati anche in serra e la loro produzione e consumo avviene durante tutti i mesi dell’anno.

Prima di scrivere questo articolo ho effettuato per curiosità una piccola ricerca su internet, e ho letto delle cose veramente divertenti e fuori dal mondo sulla stagionalità! Questo perché l’agricoltura è uno di quei settori dove tutti pensano di poter dire la loro, sebbene non sia esattamente così!!

Ho scelto 3 motivi per cui sarebbe il caso di consumare gli ortaggi di stagione È un tipico articolo che riporta una marea di sciocchezze prive di ogni fondamento scientifico e agronomico.

Tuttavia mi preoccupa molto il fatto che tanta gente creda a queste cose.

Ti assicuro che ribatterò colpo su colpo a tutti e tre i punti elencati!! Per ognuno di essi riporterò un piccolo esempio delle cose che magari hai già avuto modo di leggere qua e là nel web,  e subito dopo la mia risposta.

Bene, allora tieniti forte e cominciamo!

Partiamo col primo punto:

La bugia… sul gusto

“I prodotti di stagione sono molto più buoni e profumati … Scegliere verdure fresche secondo una loro maturazione naturale permette di poterne gustare il vero sapore.” -> FALSO

 I prodotti coltivati fuori stagione posso essere buoni e profumati quanto quelli di stagione, e la loro maturazione è assolutamente naturale. Ovviamente, solo i professionisti del settore sono capaci di produrre ortaggi di qualità fuori stagione, non di certo chi fino a ieri faceva tutt’altro e all’improvviso si è svegliato col pollice verde.

La bugia… sulla salute

“Le verdure di stagione non hanno bisogno di “trucchi” per crescere, … quelli di stagione richiedono una quantità nettamente inferiore di prodotti chimici per eliminare i parassiti. Le piante … risultano indebolite e sono più facilmente preda di insetti indesiderati.” -> FALSO

 Gli ortaggi coltivati fuori stagione non richiedono alcun trucco e crescono in modo assolutamente naturale. Dal momento che per coltivare fuori stagione bisogna necessariamente avere delle serre, devi sapere che queste sono dotate di sistemi di riscaldamento che garantiscono alle piante opportune condizioni di crescita senza compromettere le loro capacità di autodifesa. Che poi, ad essere sinceri, in Sardegna abbiamo un clima tale che nelle maggior parte dei casi il calore del sole è più che sufficiente per coltivare anche in inverno. Inoltre, nel periodo invernale la quantità di prodotti chimici utilizzati, in particolare di insetticidi, è nettamente inferiore, dal momento che gli stessi insetti,in inverno, rallentano notevolmente il loro tasso di crescita, per poi proliferare nuovamente andando verso l’estate.

La bugia… sul costo

“La frutta e la verdura di stagione non ha bisogno di serre e di energia aggiuntiva per crescere… Non ha costi di conservazione nelle celle frigorifere e scegliendo prodotti a km zero, vengono abbattuti i costi di trasporto.” -> FALSO

 Le serre, di per sé, non richiedono alcun dispendio di energia dal momento che sono delle semplici strutture di ferro e nylon (o vetro). Per quanto riguarda l’energia aggiuntiva utilizzata per scaldarle, oramai si utilizzano dei sistemi assolutamente sostenibili, come il riciclo delle biomasse o i pannelli fotovoltaici. Inoltre, proprio durante l’inverno, le celle frigo sono utilizzate al minimo, poiché già la temperatura ambientale è sufficientemente bassa, mentre è massimo il loro utilizzo in estate. Inoltre, non vedo perché i prodotti fuori stagione non possano essere a km0!!! Mistero!!!

Quindi, ti ho appena mostrato come tanti articoli presenti in numerosi siti internet scritti senza alcuna nozione agronomica rispettosa del nostro settore, possa farti veramente credere che gli ortaggi fuori stagione siano poco sani e sostenibili.

Come in tutte le cose, è sempre bene informarsi bene prima di farsi un’opinione.

Permettimi di affrontare un ultimo punto a mio parere molto importante.

“In aggiunta, cambiare i cibi in tavola secondo le stagioni vuol dire diversificare sempre l’apporto di vitamine, sali minerali e altri nutrienti di cui l’organismo ha bisogno.” -> FALSO

 In realtà è esattamente il contrario!! Ovvero, consumare oltre a verdura e ortaggi di stagione anche quelli fuori stagione ti garantisce una dieta molto variegata durante tutto l’arco dell’anno. Se tu seguissi la stagionalità, allora durante l’inverno dovresti scordarti zucchine, pomodori, melanzane, peperoni e così via. E affogarti di sole bietole, cavolfiori, cavoli, finocchi, rape e poco altro ancora. Invece grazie alla coltivazione in serra, hai la possibilità di consumare tutti gli ortaggi e usufruire dei loro effetti benefici e delle loro proprietà nutrizionali anche nei mesi in cui non crescerebbero.

E devi sapere che la Sardegna ha tante aziende dotate di serre, per cui puoi tranquillamente usufruire di ortaggi fuori stagione a km 0!!!

Oppure, se preferisci, hai un’alternativa: acquistare, ad esempio, pomodori che sono di stagione altrove come il Sud della Spagna o il Nord-Africa.

A te la scelta!

Quindi, quello che ti chiedo, è d’ora in poi di riflettere più a fondo sul termine S T A G I O N A L I T À, selezionando attentamente le fonti di informazione! Diffida sempre di articoli scritti da persone che non hanno una solida e approfondita conoscenza del settore agricolo. Un po’ come succede la domenica col calcio, dove tutti si credono improvvisamente allenatori!!!

Non mi stancherò mai di dirti che in Sardegna ci sono tanti imprenditori agricoli che sono dei veri professionisti del settore, capaci di produrre fuori stagione in modo sostenibile, grazie ai loro studi, alle loro capacità e alla loro esperienza.

Alla prossima.

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