Il blog di Ortalissa

I concimi NON fanno male alla tua salute: ecco perché

Se sei una persona attenta al consumo di frutta e verdura, ti sarà sicuramente passata per la testa un tipico dubbio:

“Ma i concimi fanno male alla mia salute?”

L’errore tipico che si fa, è quello di mettere allo stesso livello concimi e pesticidi.

A tal punto che spesso qualche cliente mi ha chiesto ortaggi “non concimati”.

Ma questo è un grosso ERRORE!!

Infatti concimi e pesticidi non c’entrano nulla l’uno con l’altro dal momento che si tratta di composti completamente diversi.

Infatti mentre i pesticidi (che in realtà sarebbe meglio chiamare fitofarmaci) vengono utilizzati per curare le piante, i concimi servono ESCLUSIVAMENTE per nutrirle.

Già questo dovrebbe tranquillizzarti sul fatto che i concimi in nessun modo possono far male alla tua salute.

Ora ti spiego meglio il perché, sperando di disperdere tutta la nebbia presente nella tua testa riguardo a questo argomento.

I 2 veri motivi per cui non devi temere i concimi

Parliamo della prima cosa che ti sta più a cuore.

La TUA salute.

Ora fai attenzione a quello che ti sto per dire.

I concimi NON hanno alcun effetto negativo sulla tua salute.

La verità è l’esatto contrario.

I concimi hanno un effetto positivo sulla tua salute.

Lo so che ti sembra tutto così strano nel leggere queste frasi.

Ma è veramente così.

Il motivo è semplice.

I concimi non sono altro che gli stessi elementi chimici (azoto, fosforo, potassio, magnesio, calcio, giusto per citare i principali) che la pianta troverebbe naturalmente nel terreno.

Ossia..

Il terreno contiene già di per se questi nutrienti chimici.

Per cui, io posso anche non concimare la pianta, che essa si nutrirebbe degli stessi nutrienti pescandoli dal terreno.

I concimi sono semplicemente il CIBO delle piante, identico a quello che le stesse piante troverebbero nel terreno.

Per questo motivo non vi é nulla di pericoloso per la tua salute.

“Ok, ma allora che senso ha dare i concimi se le piante trovano il nutrimento nel terreno?”

Ottima domanda.

E qua passiamo al secondo punto.

Hai presente quando vai al market, ma acquisti frutta o verdura dal pessimo sapore ed inizi ad imprecare per i soldi buttati al vento?

Bene.

I concimi servono per migliorare la salute delle piante, e di conseguenza la qualità e il sapore dei frutti.

In altre parole, servono per soddisfare le nostre esigenze di gusto (o i nostri vizi!!).

E non venirmi a dire che preferisci frutta e verdura non concimata, perché tanto tutti ci teniamo ai nostri soldi e non ci piace acquistare prodotti pessimi facendoli finire direttamente nella busta dell’umido!

Ogni volta che assaggi un ortaggio o un frutto da leccarti i baffi, fidati che è stato concimato!

Per cui, provo a chiudere il cerchio.

L’unica vera verità è che…

Gli ortaggi concimati fanno bene alla tua salute.

Ti faccio ancora un ultimo esempio.

Pensa al pomodoro.

Una buona concimazione permette di ottenere frutti con un maggior accumulo di licopene (quello che da il colore rosso al frutto).

Il licopene è un potente antiossidante naturale che riduce il rischio di:

  • tumore alla prostata
  • problemi cardiovascolari
  • malattie neurogenerative

Non mi sembra che stiamo parlando di cose tanto leggere, non credi?

I concimi esaltano tutte le potenzialità delle piante, compreso l’accumulo di sostanze che fanno bene alla nostra salute.

Ed infine un dettaglio molto importante…

Solo i professionisti del settore sanno utilizzare i concimi

L’utilizzo dei concimi nel modo corretto è molto complesso.

Solo un esperto del settore (preferibilmente laureato) conosce tutti i principi che stanno alla base della nutrizione delle piante.

Essere un esperto di nutrizione delle piante significa avere approfondite nozioni di chimica generale, chimica organica, chimica del terreno, biochimica e fisiologia delle piante.

Solo un esperto del settore (preferibilmente laureato) sa produrre ottimi ortaggi, buoni e sani…

  • Utilizzando l’esatto quantitativo di concime
  • Somministrando il concime solo sulla base delle esatte necessità della pianta
  • Utilizzando tecnologie che diminuiscano al massimo gli sprechi di concime

Quindi, i problema non sono i concimi ma piuttosto chi li utilizza.

Per cui, faresti bene a fidarti sempre e solo di agricoltori professionisti.

D’altronde, ti faresti mai curare da una persona che non sia un medico?

O ti faresti preparare un progetto da una persona che non sia un geometra/architetto/ingegnere?

Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti abbia sciolto qualche dubbio!

Alla prossima!

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    2 Comments

  1. sinceramente nel tuo articolo ci trovo molte divergenze rispetto ad altri siti: http://www.nauropataonline.org ed altri che ora non ricordo. loro parlano effettivamente che i concimi intanto sono divisi in 2 tipi: chimici e organici. E già dire che ce sono solo di un tipo è errato. Poi tra quelli chimici e quelli organici ci sono delle differenze ad esempio: quando si utilizza quelli chimici nel terreno alla fine la pianta non riesce ad assimilare il selenio (sale minerale) che è importante per la salute e riguarda i radicali liberi dell’ossigeno; poi c’è l’aumento dei nitrati assorbiti dalla pianta che anche quelli fanno male all’uomo formando ad esempio:sostanze CANCEROGENE nel corpo. per quanto riguarda i concimi organici che sono quelli naturali, quest’ultimi hanno i seguenti benefici:riescono a prelevare anche il selenio, poi richiedono minori prodotti antiparassitari e pesticidi e per finire nutrono il terreno facendolo più fertile piuttosto che quello chimico.CHIUNQUE PRIMA DI AFFIDARSI A QUALCUNO CHE DICE DI ESSERE IL SOLO E L’UNICO A CAPIRE QUALCOSA SI INFORMI BENE!(neppure io so quale è la verità assoluta, ma se si abusa di termini per sfruttare qualcuno non va bene) UTILIZZANDO TERMINI COME SOLO I PROFESSIONISTI!!!

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    • Ciao Luca.

      Grazie per il tuo commento.

      Non mi sembra di aver scritto che esistono concimi di un solo tipo. Non so dove tu l’abbia letto. Però hai ragione sul fatto che non avevo specificato che stessi parlando di quelli di natura chimica. Per cui ti ringrazio per la precisazione.

      Ovviamente sono i concimi chimici che destano preoccupazione. Ma come ho scritto nell’articolo, la preoccupazione non dovrebbe esserci.

      Rispondo con piacere a tutti i tuoi dubbi.

      1) Prima di tutto, in agricoltura si utilizzano generalmente i concimi organici insieme a quelli chimici.

      Il motivo è semplice: le due tipologie assolvono funzioni diverse. Tieni conto che i concimi organici vengono poi mineralizzati in modo naturale dai microrganismi del terreno, trasformandosi in elementi minerali (al pari di quelli chimici). Per cui come vedi un concime chimico, che si trova NATURALMENTE in natura nelle cave è un concime pronto per la nutrizione delle piante.

      2) La questione del selenio è assolutamente falsa. Non so dove l’abbia letta, ma ti assicuro che è priva di ogni fondamento scientifico.

      3) Per quanto riguarda la questione nitrati, devi sapere che questi sono naturalmente presenti nelle piante. Per la precisione nelle parti verdi (ad esempio, le foglie). Quindi non è di certo un concime che ne determina l’assorbimento da parte della pianta, dal momento che ogni terreno contiene azoto naturalmente. E anche i concimi organici contengono azoto.

      È vero però che un accumulo di nitrati MOLTO elevato può avere effetti cancerogeni. Ma ripeto, l’accumulo deve essere molto elevato.

      Per cui bisogna fare ad esempio attenzione per gli ortaggi a foglia, come le insalate.

      Ecco perché è molto importante che i concimi (sia organici che chimici) vengano utilizzati solo da professionisti del settore. L’ho scritto proprio nell’ultimo paragrafo, o sbaglio?

      Ed è per lo stesso motivo che invito sempre i miei conoscenti a fare attenzione ai prodotti coltivati da hobbisti. Non perché abbia qualcosa contro di loro. Assolutamente. Ma solo perché un hobbista non avrà mai le competenze in materia di un agronomo.

      Per cui, se vuoi un consiglio, fidati solo di hobbisti che conosci bene e che sai esattamente come opera nel suo orto.

      4) La tua frase “I concimi organici … richiedono minori prodotti antiparassitari e pesticidi” è assolutamente non vera. Stiamo parlando di nutrizione, non di protezione delle piante contro i patogeni. La maggior resistenza da parte di una pianta ai patogeni è frutto di tanti fattori, compreso quello di nutrirla nel giusto modo.

      E la giusta nutrizione non potrai mai ottenerla coi soli concimi organici, ma accoppiando la concimazione organica a quella chimica.

      È vero invece che i concimi organici migliorino la struttura del terreno (a migliorare la fertilità ci pensano anche quelli chimici). E qua mi ricollego al punto 1).

      5) Io non ho assolutamente affermato di essere “l’unico e il solo” a capire qualcosa. Ma ho sicuramente le competenze per esprimermi in materia.

      Tu, invece, mi hai indicato un sito che contiene tante inesattezze relative alla concimazione delle piante. Ti sfido a farlo leggere a qualche altro agronomo. Avrai la stessa risposta!

      Inoltre, facendo una ricerca su Google, ho notato che la società proprietaria di quel sito, con sede in Bulgaria, si occupa anche di consulenza finanziaria. A te le conclusioni.

      Ti consiglio di affidarti sempre a fonti certe, scritte da esperti del settore.

      Infine, permettimi un’ultima considerazione.

      L’obiettivo del mio post era quello di ridimensionare la paura nei confronti della parola “chimica”.

      Qualunque sia il settore, la chimica è stata frutto del progresso dell’uomo, generando nuove aziende e posti di lavoro.

      Il problema non è la chimica. È come la si usa.

      Lo sai quale è una delle principali cause dell’insorgenza del cancro?

      È l’utilizzo dei prodotti per la pulizia della casa.

      Ma il problema non è il prodotto. È appunto come lo si usa, come ad esempio non arieggiare bene la casa quando si utilizzano profumi e deodoranti vari.

      D’altronde anche Alfred Nobel (a cui è stato intitolato il premio più prestigioso al mondo) inventò la dinamite pensandola per soli scopi utili e benefici.

      Solo che l’uomo poi ha iniziato ad usarla anche per uccidere.

      Spero di aver risposto in modo esaustivo al tuo commento.

      Un caro saluto.

      Alessandro

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